Come conservare il vino in modo corretto

Come conservare il vino

Come conservare il vino alla giusta temperatura per invecchiare le bottiglie e per la mescita o servizio.

Perché il vino mantenga tutti i suoi sapori è importante conservarlo alla giusta temperatura, ma non solo. Un ambiente troppo umido o eccessivamente secco, così come luce, odori e altri fattori potrebbero comprometterne irrimediabilmente l’aroma, il gusto e il colore del vino. Vediamo come conservare il vino in modo corretto grazie alle cantinette per vino.

Come si conserva il vino

Il vino è una bevanda complessa, frutto di reazioni chimiche, fisiche e biologiche che ne determinano colore, gusto e profumo caratteristici. Ogni bottiglia ha le sue peculiarità che dipendono da moltissime variabili tra cui la tipologia di uve scelte, il clima durante la coltivazione, la lavorazione post raccolta e il successivo affinamento: tutti fattori che determinano il vino nelle sue proprietà organolettiche globali.

Per poter esprimere tutti i suoi aromi, però, è fondamentale che il vino venga conservato correttamente e che sia servito alla giusta temperatura. Una corretta conservazione preserva infatti il vino da processi di ossidazione che ne comprometterebbero il colore e l’odore e ovviamente anche il gusto. In più, servire il vino a una temperatura troppo bassa non consente di apprezzarne l’aroma cogliendone tutte le sfumature, mentre in un calice di vino troppo caldo, l’alcool potrebbe nascondere il sapore.

Una temperatura corretta e costante è dunque fondamentale sia per conservazione del vino sia per la mescita. A quale temperatura si serve il vino? In generale, il vino andrebbe servito tra i 10 e i 12°C, ma la temperatura suggerita varia in base alla tipologia di vino ed è inferiore per i vini bianchi, rosè e frizzanti, più alta per i vini rossi.

  • i vini rossi si servono tra i 15 e i 18°C;
  • i vini bianchi si servono tra i 9 e i 14°C;
  • i vini rosé si servono a 10-11°C;
  • i vini frizzanti si servono tra i 5 e gli 8°C.

La temperatura però non è l’unico fattore che incide sulla conservazione del vino. Altre minacce per il vino sono l’ossigeno, i raggi UV e gli odori.

Per quanto riguarda l’ossigeno, è importante che l’aria non entri a contatto con il vino per evitare che si inneschino reazioni idi ossidazione. Per proteggere il vino dall’aria, non è sufficiente che la bevanda sia chiusa in una bottiglia ma anche che il tappo non si restringa o si secchi. Ecco perché per la corretta conservazione del vino riveste un ruolo molto importante l’umidità ambientale.

L’umidità ottimale per mantenere le proprietà del vino è compresa tra 50-70%, quindi abbastanza elevata, come avviene nelle cantine. Questo perché, se l’aria è eccessivamente secca, il tappo tende a cedere umidità all’ambiente e a seccarsi, restringendosi e facendo entrare aria all’interno della bottiglia. Inoltre, se la temperatura è troppo bassa, il volume del vino si restringe e fa entrare ossigeno; viceversa, a temperature elevate e con bassa umidità, il vino si espande e fuoriesce dalla bottiglia, fenomeno noto come “colatura”.

Temperature inadeguate, umidità eccessiva o scarsa, ossigeno e raggi solari possono compromettere la conservazione del vino, una bevanda che evolve nel tempo e che va preservata da eventuali minacce

Oltre all’ossigeno presente nell’aria, l’ossidazione del vino può essere provocata anche dai raggi UV. Per proteggere il vino dalla fotossiazione spesso si usano bottiglie di vetro scuro, ma si utilizzano anche il vetro bianco e trasparente per mettere in evidenza i colori di bianchi, rosati e spumanti); il vino resta comunque sensibile alla luce, dunque va conservato lontano dai raggi UV.

Infine, il vino va protetto anche da cattivi odori che possono impregnare il tappo e compromettere la qualità della bevanda. Gli odori possono provenire dall’aria della stanza o dai mobili in cui si conservano le bottiglie oppure da alimenti, se il vino viene conservato il frigorifero.

Come e dove conservare dunque le nostre bottiglie di vino? Conservare il vino nella cantina di casa, per chi ce l’ha, permette di proteggere il vino dalla luce e, in alcuni casi, garantisce condizioni di umidità e temperatura ideali ma non sempre una cantina preserva il vino da odori sgradevoli. Chi non ha una cantina potrebbe conservare le bottiglie all’interno dei mobili o in frigorifero, ma entrambe queste soluzioni non offrono le condizioni ideali per la conservazione del vino. La soluzione per conservare il vino nel tempo e per degustarlo alla temperatura ideale è quella di scegliere una cantinetta per vini, un mobile refrigerante che unisce tecnologia e design.

Conservare il vino in una cantinetta

Le cantinette per vino sono mobili provvisti di un sistema di refrigerazione studiate nei minimi dettagli per la maturazione del vino e per la mescita.

Una cantinetta per vino permette infatti di far invecchiare e degustare il vino alla corretta temperatura, preservandolo al contempo da ossigeno, luce, calore e altri fattori che potrebbero comprometterne le qualità.

In base al modello, alcune cantine sono dotate di una sola sezione di temperatura, altre da due o più aree a temperature differenti, così da poter conservare tipologie di vino diverse.

Le cantinette da vino con una sola zona di temperatura permette ad esempio di impostare una temperatura generalmente compresa tra i 5 e i 20°C e di conservare una tipologia di vino tra bianco, rosso, rosato, frizzante e spumante. Se si ha una cantinetta con una sola zona di temperatura ma si vogliono conservare vini diversi – bianchi e rossi – per lunghi periodi, in genere il consiglio è quello di impostare una temperatura di 12-13°C.

Cantine per vino con più zone di temperatura separate fisicamente da una barriera consentono invece di impostare diverse temperatura nelle varie sezioni e, di conseguenza, di conservare più tipologie di vino. Ad esempio, si può impostare una zona a 6°C per gli spumanti e un’altra zona tra i 15 e 18,°C per i vini rossi e liquorosi.

Oltre a poter controllare la temperatura di conservazione e di mescita, nella cantinetta il vino è al riparo anche da luce, calore e odori sgradevoli. Le cantinette per vino sono infatti progettate con ante a vetro schermate da raggi UV e sono illuminate con luci LED che non emettono calore.

Per proteggere il vino dalla possibilità che questo venga a contatto con l’ossigeno e si ossidi, le cantinette consentono anche un controllo dell’umidità, mantenendola a valori tra il 60 e il 70%: in questo modo, il tappo rimane umido evitando che l’aria possa penetrare nella bottiglia.

La cantinetta è un mobile refrigerante indispensabile per proteggere il vino e garantirne un invecchiamento ottimale nel tempo, preservandone al meglio le qualità organolettiche che rendono unica ogni bottiglia della vostra collezione

Per quanto riguarda invece gli odori che si possono generare nell’aria attorno alle bottiglie, questi vengono assorbiti ed eliminati da filtri a carbone attivo installati nella cantinetta.

Una cantinetta di buona qualità preserva inoltre il vino anche dalle vibrazioni, un altro fattore che possono danneggiare le qualità della bevanda, se ad esempio le bottiglie sono conservate in normali frigoriferi.

La cantinetta è quindi un elettrodomestico appositamente studiato per la conservazione e per la mescita, indispensabili per gli appassionati di vino.

Conservare vino cantinetta

Caratteristiche delle cantinette per vino

Il vino è un prodotto vivo che evolve nel tempo e per questo è molto importante preservarlo in modo corretto durante la conservazione. Inoltre, come abbiamo visto, l’aroma del vino si esprime al massimo quando viene servito alla giusta temperatura.

La cantinetta è un elettrodomestico indispensabile per chi apprezza il vino perché permette proprio di conservare in modo corretto e semplice il vino, facendolo durare di più nel tempo ed esaltandone l’aroma per migliorare l’esperienza della degustazione durante la mescita.

Ecco perché le cantinette sono sempre più diffuse non solo nei ristoranti e nelle enoteche ma anche nelle abitazioni degli appassionati di vino. Se anche voi state pensando di acquistarne una, ci sono diversi aspetti da valutare per scegliere la cantinetta giusta, quella più adatta alle vostre esigenze.

Indubbiamente bisogna valutare dove posizionare la cantinetta: le cantine possono essere installate in cucina ma anche nella zona pranzo, in salotto o in altri ambienti, scegliendo tra modelli a incasso o a libera installazione da collocare in una nicchia, sotto il top o all’interno dell’isola della cucina.

Per scegliere la cantinetta giusta è bene considerare che tipo di vino si è soliti consumare, lo spazio che si ha a disposizione, la flessibilità di posizionamento e ovviamente è indispensabile optare per una cantinetta di qualità

In base allo spazio di cui si dispone e al luogo in cui si decide di sistemare la cantinetta ci si potrà orientare su mobili con capacità diversa. Esistono cantine che possono contenere da una decina fino a centinaia di bottiglie, tenendo come riferimento la misura delle bottiglie bordolesi standard da 750 millilitri.

Una volta deciso dove collocare la cantinetta e valutato lo spazio è importante riflettere sull’uso che si intende fare della cantina: la cantinetta verrà utilizzata solo per conservare le bottiglie, per servirle o per entrambe le cose? Questo aspetto aiuterà a scegliere tra cantinette con una sola zona di temperatura o con più zone che, come abbiamo visto, si prestano a usi diversi.

Questi sono gli aspetti principali da prendere in considerazione per scegliere il modello più adatto; successivamente si valuteranno il prezzo, i consumi, il design, oltre che la possibilità di scegliere altre caratteristiche per personalizzare la vostra cantinetta.